Tenutosi ad Allein, un piccolo villaggio di 300 abitanti situato nella Valle del Gran San Bernardo, questa tradizione nata dal passaggio delle truppe napoleoniche nel maggio 1800 si tramanda da generazioni. La figura principale di questo Carnevale è la “Landzetta”. Questo costume, rappresentante una figura strana, con alcuni aspetti inquietanti, ricorda gli uniformi delle truppe napoleoniche, come evidenziato dal copricapo indossato trasversalmente.
Questi abiti, composti da pantaloni e una giacca a forma di frac, entrambi in tessuto rosso con paillettes e perline, sono interamente ricamati a mano dalle signore del villaggio. Raffiguranti fiori e animali, simboli della fine dell’inverno e dell’inizio della primavera, i costumi riflettono la luce del sole per scacciare gli spiriti maligni grazie ai loro 19 specchi. Il viso coperto da una maschera, il passeggero tiene in mano una coda di crine di cavallo ed è dotato in vita di una cintura con una campana.
Oltre alle Landzettes, sono presenti altri personaggi: la “Guedda”, che ha il compito di guidare il corteo in tutto il paese; gli arlecchini, figure più allegre e meno ludiche; i “Giocatori” che annunciano l’arrivo nel paese.
Nei giorni di Carnevale, i villaggi accolgono il corteo nelle loro case, offrendo cibo e bevande in cambio di gioia trasmessa attraverso danze, canti, scherzi e balli.
La Benda Di Carnevale d’Allein sarà presente sabato 17 febbraio durante la sfilata di apertura alle 14:30 e il Sfilata dei Carri illuminati alle 20:30.
