Un carnevale più ecologico nel 2024

Ogni anno, il Carnevale di Nizza si trasforma in uno spettacolo magnifico, mescolando colori vibranti e creazioni maestose. Tuttavia, dietro la magia della sfilata, si cela un profondo impegno per la sostenibilità e la conservazione dell’ambiente.

Dai carri monumentali ai cannoni di coriandoli, scopriamo come il Carnevale di Nizza si sforza di ridurre la sua impronta ecologica pur celebrando l’unicità del patrimonio della città di Nizza.

Riutilizzo dei materiali

Tutto ciò che è recuperabile viene riutilizzato. Le piattaforme dei carri ritornano di anno in anno per limitare la produzione di materiali. Ma non è tutto. Nel contesto della sua collaborazione con la città di Nizza, i partecipanti al carnevale si impegnano a rispettare la carta degli eventi ecologici. Danno grande importanza all’uso di proiettori a basso consumo (tipo LED), materiali biodegradabili o a classificazione ambientale, al riciclaggio e al recupero di materiali ed attrezzature per il loro riutilizzo al fine di ridurre le perdite e l’inquinamento.

Questo vale in particolare per la materia prima utilizzata per la costruzione dei carri, il polistirolo. Le macchine aspirano le ingenti quantità di polvere prodotta dal robot incaricato di scolpire decorazioni e personaggi, trasformandole poi in bastoncini. Alla fine del Carnevale, vengono raccolti per diventare o tornare a essere… veri blocchi di polistirolo.

Alcune parti, come la testa del Re, vengono conservate. Servono da testimonianza del patrimonio del Carnevale di Nizza.

Cannoni di coriandoli

Per la prima volta quest’anno, saranno utilizzati cannoni di coriandoli e serpentini biodegradabili per un Carnevale di Nizza sempre più ecologico.

Piattaforme elettriche

Il Carnevale di Nizza sta sviluppando una politica graduale di decarbonizzazione con l’esperimento di tre motori elettrici. Destinati alle piattaforme dei carri della battaglia dei fiori perché più piccoli e leggeri, rappresentano il futuro del trasporto carnevalesco.