Bagno di Carnevale

Nelle acque della Baia degli Angeli, i festeggiamenti del carnevale si chiudono. I coraggiosi partecipanti fanno il bagno in acqua a 12°C!

Ingannare Lou Paillassou

È la più antica tradizione del Carnevale di Nizza e simboleggia la cancellazione delle preoccupazioni dell’anno passato. Consiste nel far saltare (“ingannare”) un burattino di tela – o una persona! – su un lenzuolo teso.

Berner Lou Paillassou

Caricatura e derisione

Fa parte della tradizione e del folklore: i grandi del mondo, le personalità dello sport, della politica o della moda, vengono abbozzati dagli Ymagier e dai maestri del carnevale.

Molte personalità hanno avuto diritto agli “onori” degli Ymagiers: ricordiamo Jacques Chirac, nel 2007, che fu il Re della grande mischia, Trump e la sua acconciatura high-tech, Karl Lagerfeld, realizzato su misura nel 2020 dagli stilisti della cartapesta oppure Gérard Depardieu con la pancia più grande della testa.

I Maurou

Erano quattro o cinque giovani che indossavano berretti da notte e lenzuola. Si spalmavano il viso e le braccia di fuliggine. Restavano visibili soltanto il loro volto e il loro collo e si muovevano tra la folla del carnevale.

La Vespa, la fanfara dei cougourdon

Significa vespa in « Niçois ». In effetti, il suono di uno dei suoi strumenti, il Petadou, tamburo ad attrito, assomiglia al rumore del volo di questo insetto.

Il cougourde, o cougourdon, è una zucca non commestibile che viene usata in diversi modi: sono state le prime casse di risonanza di strumenti a corda, cucchiai per le olive, borracce, caricatori di fucili dell’esercito del 1870…

Il cougourdon è anche un pensiero, un patrimonio e una musica: corni della vespa, l’espina, il pétadou… Tanti strumenti dimenticati, tuttavia moderni nei suoni e sorprendenti nelle forme che ripercorrono la storia e l’uso del cougourdon, dalla liuteria da agricoltura, passando per la metafisica.