Le grandi ispirazioni della Parata

I più grandi artisti Ymagiers del Carnevale di Nizza sono stati Alexis Mossa, uno dei creatori dell’attuale Carnevale, e suo figlio, Gustav-Adolf Mossa, “Ymagier du Roy Carnaval” per quasi 60 anni, dal 1902 al 1971. Entrambi hanno fortemente segnato lo stile pittorico del Carnevale di Nizza. A loro succedettero Damien Lanfranchi e Jean Damiano.

A partire dagli anni 2000, il Carnevale ha cambiato rotta. Infatti impone ai maestri del carnevale la realizzazione dei progetti dei carri allegorici e delle grandi teste a illustratori umoristici dei media nazionali e internazionali che infondono un nuovo stile a quest’arte tradizionale. Con la partecipazione esplosiva di Serguei (del quotidiano Le Monde nel 2000) e piccante di Tignous (Charlie Hebdo nel 2008). Poi il genio americano Chad Crowe, autore del Re della moda nel 2020.

Rendiamo omaggio anche a Martine Doytier, prematuramente scomparsa, che è stata la prima donna a realizzare il superbo manifesto ufficiale del Carnevale di Nizza nel 1981. Martine Doytier apre la strada a giovani artisti figurativi e umoristi locali: Kristian e King Euroland, Eusébi e King Arleking nel 2003, Virginie Broquet, l’unica donna che firma i 3 carri ufficiali nel 2019, Patrick Moya, che crea un cyberspazio carnevalesco, Hervé Moreau, gli organizzatori del carnevale Pignataro e Garcia e lo scultore Gérard Artufel.

visuel-affiche-carnaval-1981 : Martine Doytier, Affiche pour le Carnaval de Nice, 1981, sérigraphie sur papier, 176 x 120 cm, détail.
Martine Doytier, Manifesto per il Carnevale di Nizza, 1981, serigrafia su carta, 176 x 120 cm.

Alexis Mossa

L’inventore del Fumetto della Parata è uno dei creatori dell’attuale carnevale. Nel 1882 creò il primo carro di Sua Maestà Triboulet, che si sposa con la Regina apparsa per la prima volta nel 1983.

Gustav-Adolf Mossa

Gustav-Adolf Mossa fu il padre spirituale, l’illustratore di una parte importante dei carri ufficiali della parata. Un vero pensatore di un universo eccezionale dove si mescolavano temi mitologici, folcloristici o carnevaleschi.

Efff d’Hey

Di origine belga, Francis Dujardin nacque in Canada nel 1910. Si trasferì a Nizza da adolescente e vi rimase per tutta la vita. Grafico, illustratore, cartellonista nizzardo, eminente naturalista… Produsse un gran numero di illustrazioni famose Carro Cubodadaïste nel 1931

Martine Doytier

Martine Doytier dipinse un opera che segno le memorie e rimase uno dei manifesti più impressionanti e significativi del Carnevale.

Serguei Sergio Goizauskas

Nel 2000, per aprire le porte alla satira politica ampiamente utilizzata in Italia, il caricaturista di origine argentina che lavorava per il quotidiano Le Monde firmò tutti i carri e gli elementi della parata per il tema Carnevale re delle Odissee.

Tignous

Disegnatore e caricaturista di “Charlie Hebdo”, partecipò sei volte al Carnevale di Nizza negli anni 2000. Realizzò carri sotto il segno della satira politica e del grande spirito burlesco.

Gérard Artufel

Scultore, disegnatore, pittore e Ymagier, formatosi presso le Beaux-Arts, conta circa una quindicina di partecipazioni alle edizioni del Carnevale.

Kristian

Vignettista e artista visivo, immaginò più di 40 carri tra cui il Re nel 2002 e nel 2008 e la Regina nel 2006.

Chad Crowe

Chad Crowe è un fumettista e illustratore il cui lavoro apparve in varie pubblicazioni negli Stati Uniti come il Washington Post, il Wall Street Journal e la Houston Press. Nel 2020 ha firmato 4 carri tra cui il carro del Re della Moda.

Virginie Broquet

Artista visiva di talento, nel 2019 è stata la prima artista ad aver firmato il disegno dei tre carri ufficiali della parata: il Re, la Regina e il Carnavalon in occasione dell’edizione del Re del Cinema. Nel 2020, per il Carnevale “Re della Moda”, firma il carro “Carnavalon”, il figlio del Re e della Regina e inoltre, grazie a lei, quell’anno ci fu un grande cambiamento: Carnavalon è diventata una ragazza !

Patrick Moya

Dal 1994, per il “Carnevale Re delle Arti “, MOYA partecipa al carnevale creando o disegnando grandi teste e carri allegorici oppure come direttore artistico.